RivoluziONE

A un avversario, tolleranza. A un amico, il cuore. A un cliente, il servizio. Per tutti, carità. Per ogni bambino, un buon esempio. A te stesso, il rispetto. - Oren Arnold - Abbiamo una sorta di senso di urgenza per le grandi cose della vita, per i grandi progetti, e invece la Vita ci misura da come ci comportiamo nelle piccole cose. Persone spesso talentuose non riescono perché credono di essere troppo avanti per fare cose più modeste, mentre il maggior successo lo raggiunge chi tra noi è disposto a misurarsi costantemente con il quotidiano. Questo è davvero essere grandi: non dimenticare i piccoli impegni e non dimenticare la promessa a noi stessi. Perché in ogni campo, raggiungere i propri obiettivi è l’essenza della vita, tenacemente perseguire...

Sono stato… anche io!!!

Sono STATO….anche io!!! “NOI PENSIAMO CHE IL PRIVILEGIO VADA COMBATTUTO E DISTRUTTO OVUNQUE SI ANNIDI, CHE I POVERI, GLI EMARGINATI, GLI SVANTAGGIATI , VADANO DIFESI, E GLI VADA DATA VOCE E POSSIBILITA’ CONCRETA DI CONTARE NELLE DECISIONI E DI CAMBIARE  LE PROPRIE CONDIZIONI, CHE CERTI BISOGNI UMANI VADANO PREMIATI, CHE LA PARTECIPAZIONE DI OGNI CITTADINO ALLA COSA PUBBLICA DEBBA ESSERE ASSICURATA”. ENRICO BERLINGUER Sostengo Fabianna sorridendo e includendomi alla sua (auto)ironia e rassicurato dalla decisione di rendere pubblica la lettera di proposizione, da parte di una persona che stimo per l’ onestà morale, la competenza politica e la coerenza intellettuale. Sono rassicurato perché come Italiano da tempo osservo disorientato e preoccupato il...

Brividi d’estate

Sarebbero piacevoli se si trattasse di un venticello di buonsenso e onestà morale. Ma purtoppo si tratta invece di continuare a confrontarsi  con la miseria umana  e intellettuale di certi, purtoppo noti, personaggi. Vi invito quindi a leggere e commentare il post dal blog dell’amica Fabianna Tozzi che con il suo lucido pensiero ha espresso perfettamente la nostra indignazione. “MARRAZZO, ADINOLFI E GLI INCUBI DI MEZZ’ ESTATE”  http://www.fabiannatozzi.it/?p=282

I referendum chiudono un epoca.

Riporto integralmente l’articolo di Antonio Gibelli, docente di Storia contemporanea all’Università di Genova, apparso ieri sul Corriere della Sera. Perché non c’è bisogno di aggiungere altro alla correttezza di un certo tipo di pensiero e parole . Basta divulgare. “Le ripetute sconfitte di Berlusconi vengono oggi invocate da qualcuno a dimostrazione che il teorema della sua onnipotenza era sbagliato alla radice, così come il quello del primato elettorale assicurato dal predominio televisivo. Dunque, tacciano i profeti di sventura, i demonizzatori, i predicatori dell’anomalia, gli allarmisti, i teorizzatori del “regime”. A partire dal mio didascalico libricino “Berlusconi passato alla Storia” mi è accaduto spesso in Italia e all’estero di...

La vita è bella (autoanalisi di un malessere comune)

I giorni di riposo dal lavoro (ponte del 2 giugno) fanno riflettere. E se ci si mette di mezzo anche un po’ di influenza e pioggia giocoforza si rimane a casa e si trova il momento perfetto per rimanere soli, guardarsi dentro e guardarsi intorno. Scopro così (non che non lo sapessi) che i malesseri altrui contaminano la lucidità e serenità di quegli altri che si fanno il mazzo per rimanere equilibrati e amorevolmente disponibili Ho la fortuna di conoscere tantissima gente di ogni età e ceto sociale differente, ma una caratteristica che accomuna tutti è l’orribile moda-mania di lamentarsi a ogni costo. La falsa frase di circostanza: “come stai?” Bene grazie” è solo un modo spicciolo per non raccontare agli altri le proprie depressioni e i propri...